«A Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio».
Nel Vangelo di questa domenica, forse il Signore non vuole semplicemente indicarci come separare la realtà temporale da quella spirituale, come se fossero due mondi che non si incontrano mai. Sarebbe una lettura troppo facile.
Gesù vuole condurci a una libertà piena, che nasce dalla consapevolezza di chi siamo. Chi sono io? Sono immagine di Dio. Questa immagine, impressa in me, mi permette di vivere nel mondo senza assolutizzare nulla, con lo sguardo rivolto al Padre.
Allora è importante chiedermi: chi sono veramente? Quali segni rivelano in me l’immagine di Dio e il mio essere suo figlio? E chi sono i “Cesari” che oggi tendono a invadere la nostra vita, chiedendoci forse più di un tributo?
Cari amici, la lettura del Vangelo di questa domenica ci aiuta a rispondere a queste domande e a capire se siamo davvero liberi. Forse non si parla soltanto di denaro: pensiamo anche al potere mediatico, a quello economico, al ruolo degli influencer.
Vi auguro di appassionarvi a questa pagina del Vangelo e di tradurla con gioia nella vita, cercando nelle vostre scelte quotidiane una risposta a queste domande.
Buona domenica!
#redentore2026